La Storia

Come purtroppo spesso accade negli ambiti sportivi di carattere amatoriale, o si trova qualcuno che raccoglie scrupolosamente le testimonianze degli eventi nel tempo, e magari “alleva” qualcuno per la continuità del volonteroso progetto, oppure ci si affida alla memoria.

Tutti lo sappiamo che, assieme ad altre caratteristiche “deperibili”, in un essere umano quasi nulla è più labile e farraginoso della memoria !! Quando non ne hai bisogno appare nelle sue migliori caratteristiche, quando occorre latita da senile protagonista !!

E nei tentativi di ricostruire una storia dell’Amo Panigale, ci siamo imbattuti in entrambi i casi enunciati, qualcosa di redatto e documentato e qualcosa affidato alla precaria caratteristica umana descritta.

L’Amo Panigale nasce come società di pesca sportiva, nel 1953, tra le primissime fondate in Italia.

Un gruppetto amatoriale capeggiato dall’indimenticabile Guido Cuppini, tra l’altro personaggio di spicco anche nell’ambito FIPS di Bologna, e supportato da altri soci, dei quali abbiamo pochi dati anagrafici. Ricordiamo Angelini Olindo, Forni Mario, Boni Alviano, Ferrari, Loreti Natale e altri non giunti al nostro sapere. Non ce ne vogliano da dovunque ci ascoltano i non menzionati !!

Tante gare tra amici, molte in fiume e alcune nei canali, tanta sana rivalità tra le rive e coi piedi sotto al tavolo e molti motivi di aggregazione, tutti orbitanti intorno alla pesca.

Poi, all’inizio degli anni 80, alcuni neo iscritti portano aria nuova, fermenti agonistici sempre più presenti e qualificanti per la società di pesca. Ferri, Sotti, Arienti, Drusiani, Colombari, Piccinini, Guermandi, Malservisi per citarne alcuni, e alcuni “giovani promettenti”, Frabboni, Guccini, Varoli sempre per citarne alcuni.

Grande fermento nel quartiere Borgo Panigale in quel periodo per la presenza di altre società di pesca. Oltre all’Amo Panigale, Canne Panigalesi, Cannisti Lavino (considerata del Borgo), Italia Nuova, Baldini, Cannisti Pontelungo, Polisportiva Lorenzoni. Tante società e tanta divertente rivalità sulle sponde, al punto di creare un “palio del Borgo”, un derby allargato, una gara così sentita da parlarne un anno per l’altro e se non ricordiamo male, a rotazione per l’organizzazione.

Torniamo a noi. Dalla fine degli anni ‘70 a tutt’oggi, 4 sono state le sedi sociali dell’Amo Panigale:

  • Bar Ulisse, in via delle Scuole
  • Bar Ambra, in via Panigale
  • Bar Grillo, in via della Salute
  • Bar Edera, in via Normandia, attuale sede sociale.

Il bar Ulisse è stata la sede che, attorno al 1980, ha accolto il gruppetto che a tutt’oggi frequenta la società. Oltre alla squisita conduzione della gestione di allora, un ricordo sentito va all’esercizio di tabaccheria di Palmisano, che per un decennio almeno è stato “l’indirizzo postale” e di riferimento di qualsiasi forma di comunicazione.

Verso la fine degli anni ‘80 il Bar Ulisse chiude l’attività, e ci troviamo a piedi con la sede sociale. Il “Capo”, all’anagrafe Sandrolini Giancarlo, riuscì a rimediare per un breve periodo, poco più di un anno, la sede presso il Bar Ambra, in via Panigale. Una sede di transizione, ora non più esistente, che sentivamo addosso non proprio ottimale.

Poi, un socio storico e campale per la società, Marino Stampini, ci propone di trasferimento presso il Bar Grillo, in via della Salute. Forse la sede che ha visto le maggiori trasformazioni evolutive della società in termini di iniziative sociali, gare di calendario FIPS organizzate, altre iniziative parallele alla società. Grande e produttiva sinergia con Giorgio, l’allora titolare, a disponibilità e presenza attiva. Poi, come spesso accade, ci sono cicli che si susseguono. Varie vicissitudini e avvicendamenti legati alla conduzione del Bar Grillo, siamo migrati all’attuale sede sociale, il Bar Edera in via Normandia, dove la complice e simpatica presenza dei titolari, attualmente di origine cinese con l’amico Pietro in prima battuta, ci permette una reciproca produttiva operosità.

Pillole su fatti, cambiamenti e persone. (memoria permettendo )

  • Nel periodo tra gli anni ’88 / ’90 l’Amo Panigale ha avuto iscritta al campionato provinciale a squadre una squadra femminile !!! Con poca gloria nelle gare ma con tanto divertimento per noi e tanta stima e appoggio dalle varie società, nelle gare dove la squadra fu iscritta. La squadra era composta da: Bonantini Elena, Ballotta Sara, Cavalieri Francesca, Nini Daniela.
  • Ci furono, sempre a cavallo tra gli anni ’80 / ’90, due mandati in veste di Presidente di Nini Daniela. Non ne siamo certi, ma per molti fu la prima presidenza al femminile di una società di pesca a livello nazionale.
  • Nel 1984, sulla scia dei cambiamenti legati alla massiccia presenza di agonisti, il primo contratto di sponsorizzazione prettamente commerciale arrivato con Ghedauto. Il vettore di tale incontro, rivelatosi longevo e produttivo, fu il socio Luigi Guccini. Unione sportiva e commerciale durata fino al 2003, ben 19 anni di sodalizio !!! Un ringraziamento particolare al rag. Monetti Valerio persona squisita che ha permesso e sostenuto il sodalizio da parte di Ghedauto.
  • Nel 1986 confluì nell’Amo Panigale la società Canne Panigalesi. Innesto preziosissimo a tutti i livelli. Si alzò la qualità delle prestazioni a livello provinciale e regionale con agonisti di esperienza e spessore e a livello sociale con una presenza attiva e produttiva davvero importante. Lanzarini Giordano, Sandrolini Giancarlo e Sandro, Stanzani Floriano gli eccellenti “acquisti”, alcuni ancora presenti.
  • Negli anni diverse formule si sono susseguite a livello di categorie e campionati, in ambito sociale. Non ricordiamo tutti i cambiamenti negli anni, ma si è passati da categorie A e B nei primi anni ’80,per poi susseguirsi con aggiunte di categoria agonistica, di categoria “over60”, e differenziando campionato sociale e campionato tecnico  in varie combinazioni e tipologie di pesca.Per alcuni anni abbiamo avuto un campionato e una squadra nella tecnica dello spinning seguita dall’ex socio Stefano Bugamelli. Altro campionato che ci ha accompagnato per un decennio fu il campionato in fiume, svoltosi per lo più tra il Reno e il Panaro, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.
  • Marino Stampini. Pietra miliare per l’attività sociale, per presenza e disponibilità e persona di grande spessore a generosità e comunicazione. Segretario e cassiere storico e sempre in prima linea, tra l’elenco dei presidenti, attivista a tutto campo, tranne che nella pesca !!! Paradossale contraddizione, ma per questo ancor più apprezzato come amico genuino della società e dell’amicizia pura che ha sempre trasmesso. Anche per questi motivi da quando ci ha lasciati, per decisioni non date dalla sua volontà, la società ha deciso di dedicargli un trofeo che si svolge tutti gli anni nell’ambito della gara dedicata ai bambini.
    Da diversi anni, l’Amo Panigale dedica una giornata primaverile (quando possibile il primo maggio) per una allegra e piacevole manifestazione dedicata ai bambini e ragazzi: Trofeo Stampini Marino al mattino per soci, super grigliata a pranzo in compagnia e nel pomeriggio Gara di pesca per bambini e ragazzi.
  • Negli anni ’90 sono state frequenti anche gite in pullman con annessa gara di pesca, quasi sempre in fiume.
    Arno, Tevere, Mincio, Lago di Caldonazzo, Lago Trasimeno e due memorabili e indimenticabili trasferte nel fiume Isonzo a Gradisca e nel fiume Piave a San Donà.
  • Nel 1992 l’Amo Panigale trova un tesserato rivelatosi un riferimento assoluto a tutti i livelli. Il socio Piggioli Odoardo, “Dodo” per l’umanità che lo sconosce. Confluisce da noi dalla società di pesca Baldini. Attivista a tutto campo, pedina importante in FIPS, campi gara, segreteria, promotore prolifico e costante di un mare di iniziative, spessissimo determinanti per la crescita e lo sviluppo della società. Una autentica risorsa.
  • Negli anni ’80 il gruppo di agonisti, oltre ai vari campionati FIPS, si è distinto in numerosissime gare nel fiume Po organizzate da società venete. Specialmente nelle gare a coppie, o coppie e squadre, le coppie Frabboni/Guccini, Ferri/Sotti, Morini /Piccinini erano diventate “famose” tra le società venete per la continuità di primi di settore e di assoluti.
  • Ci sembra doveroso menzionare una realtà attuale dell’Amo Panigale, che, per molti aspetti, è già storia. L’attuale presidente Pedrini Corrado, è in carica dal 2000, e in essere col quinto mandato che lo accompagnerà fino al 2020 !!! Insomma vent’anni di presenza attiva e propositiva. Quindi già “storia “a tutti gli effetti !!! Grazie “Pedro”. E in quanto a ringraziamenti e longevità da socio, ringraziamo “il segretario” Piero Frabboni. Presente in Amo Panigale dal 1980! Attualmente il socio più tesserato che la società ricordi.

Tanti altri sarebbero aneddoti e avvenimenti da ricordare. Tanti soci che “non ci sono più” o migrati in altre società di pesca da menzionare per piccoli avvenimenti che hanno fatto un substrato di storia piacevole, divertente e di grande aggregazione. Agonismo, ironia e amicizia sempre a spasso assieme, sulle sponde, a tavola o in momenti di svago collettivo.

Questi ricordi possono e devono essere ampliati, magari a “pillole” di notizie raccattate nella memoria di chi leggerà questo sito web.

L’invito ad aggiungere, correggere e commentare questa storie, avvenimenti e momenti di persone che sanno divertirsi, è sempre aperto e gradito.

E ora dal nostro archivio fotografico qualche scatto:

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